Serie Tv

Quando è l’abito a fare il monaco: natura, progresso e meraviglie grafiche in Love, Death & Robots

Man mano che le serie tv diventano sempre di più il mio pane quotidiano mi rendo conto di quanto ultimamente io sia affezionata alle storie che si concludono in una o massimo due stagioni. Con ciò non voglio togliere nulla ai prodotti più longevi (ricordo che sono una grande fan di Once Upon a Time, Rizzoli & Isles, Friends e un sacco di altre sit-com parecchio durature), ma in alcuni casi è bello sapere che una trama ben riuscita non venga tirata troppo per le lunghe, col rischio di rovinarla con scelte stupide. Molto semplicemente, ci sono serie tv che sono portate per allietarci per anni e anni e altre che meritano una fine dignitosa dopo una sola stagione. Continue reading “Quando è l’abito a fare il monaco: natura, progresso e meraviglie grafiche in Love, Death & Robots”

Videogiochi

In Verbis Virtus: ossia le avventure di una lontra che strilla

Ho già parlato di coinvolgimento nei videogame in altri miei articoli dedicati alle avventure grafiche a scelta, e mi ritrovo a discuterne oggi in occasione di una recensione che volevo fare da tanto.

In Verbis Virtus mi ingolosiva già ai tempi dei primi (scarsi) gameplay presenti sul Tubo, ma mi ero messa l’anima in pace all’idea che il mio PC scassone non potesse sostenerlo. È stata la Significant Otter a dirmi di averlo acquistato già da anni e a metterlo a disposizione delle mie curiose zampette di lontra gamer. Santa Subito.

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Libri

Viaggio al centro della terra di Jules Verne: un classico del suo tempo che non passa mai di moda

Ormai lo sapete che non sono una grande appassionata di classici, ma è anche vero che in questa scalata verso l’insidioso e realistico traguardo che mi sono prefissata (diventare una blogger influente, fare i soldi ed essere più ricca della Ferragni) a volte mi trovo costretta a considerare necessario leggere quei grandi libri che hanno fatto la storia, o almeno a tentare l’impresa per capire se fanno per me o no (comunque la mia pigrizia mi spinge anche a escludere a priori alcuni romanzi). Continue reading “Viaggio al centro della terra di Jules Verne: un classico del suo tempo che non passa mai di moda”

Serie Tv

La forza del destino: il sottile confine tra burattinaio e burattino in Black Mirror – Bandersnatch

Ci sono poche cose di cui sono assolutamente certa, al cento per cento, nessun dubbio. Solitamente riguardano le questioni più importanti della vita, come i propri ideali, l’amore o la casa di appartenenza di Hogwarts (che è Tassorosso, per coloro che se lo stessero domandando). Non chiedetemi però di decidere cosa cucinare per cena, quale film scegliere su Netflix o con quale libro iniziare la nuova TBR, o rischiate di vedermi imbambolata in un silenzio riflessivo e piuttosto frustrante.

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Le listarelle

Ho-Ho-Ho! Merry Streaming! 5 serie tv da vedere nel periodo natalizio

Una delle mie solite capatine al discount si è conclusa con me che rientro a casa con un mucchio di decorazioni natalizie tra le braccia, manco fossero una sposa che varca la soglia dopo le nozze. Tra palline per l’albero dall’aria tutt’altro che solida, finti rami di pino glitterati che perdono brillantini solo a guardarli e pendenti shabby-chic che non so dove mettere, non ho potuto fare a meno di pensare che in questo periodo l’atmosfera è tutto. Cosa sarebbe il Natale senza questo ciarpame colorato? Cosa sarebbe senza rotoli e rotoli di lucine messi anche attorno alla tavoletta del water? E cosa sarebbe il Natale senza delle belle serie tv con cui accompagnare una serata rilassante sul divano?

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Videogiochi

Quando il gioco diventa qualcosa di più: immedesimazione, emozione e lotta per la libertà in Detroit: Become Human

Da qualche mese mi era stato promesso un pomeriggio gioco alla play a quello che mi era stato presentato come il nuovo Heavy Rain. L’aspettativa di mettere le mani su un controller e di dare sfoggio della mia incapacità nei movimenti mi ha logorata, ma ancora di più l’idea di poter assistere di nuovo a un capolavoro della Quantic Dreams. Non stavo più nella pelle. Heavy Rain mi aveva conquistata grazie a una narrazione incalzante e adrenalinica, un mistero da risolvere e la possibilità di scegliere come muovere i personaggi. Un nuovo gioco dello stesso tipo, realizzato con uno stile grafico ancora più realistico e preciso, mi sembrava davvero una specie di sogno erotico. Continue reading “Quando il gioco diventa qualcosa di più: immedesimazione, emozione e lotta per la libertà in Detroit: Become Human”

Serie Tv

Creeped Out: i Piccoli Brividi sbarcano nel mondo moderno

Come essere umano ci sono varie cose che rimpiango, come lettrice anche. Una di queste potrebbe suonarvi completamente random, ma per me ha un significato importante. Non ridete dai, è una cosa seria. Rimpiango di non aver divorato tutta la serie di Piccoli Brividi.
Quando io ero piccola erano un vero e proprio must, scritti in modo semplice ma molto evocativo da R. L. Stine e capaci a modo loro di mettere una fifa blu con storie di gnomi da giardino che prendono vita, bambole animate e indemoniate (tipo Chucky), vicini un po’ particolari e chi più ne ha più ne metta.

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Serie Tv

Kiss me First: la promessa (infranta) di una vita migliore

Devo ammettere di essere stata, ultimamente, un po’ insofferente nei confronti delle serie tv. Ci sono momenti in cui provo entusiasmo e riesco ad apprezzare molti prodotti, altri in cui l’apatia mi porta a snobbare piuttosto che provare. Non è dunque insolito trovarmi a scorrere annoiata il catalogo Netflix alla ricerca di qualcosa che possa stuzzicare il mio interesse. La stessa scena si è presentata poco tempo fa: divano, pc sulle ginocchia, indecisione tremenda. Fino a che l’occhio non mi è caduto su una novità Netflix dal titolo un po’ ingannevole ma senza dubbio affascinante: Kiss me First. Rapida lettura della trama, sguardo di intesa con la mia ragazza ed è subito stato decretato che valeva la pena tentare.
È così che questa serie tv inglese di genere fantascientifico ha occupato non solo quella serata, ma anche la seguente in un binge watching che ho apprezzato particolarmente (sono solo sei episodi, quindi si divora facile).

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