Videogiochi

Life is Strange: before the storm. Gli ingredienti vincenti del primo capitolo, amplificati in un prequel che lo superano

Non molto tempo fa ho postato qui sul blog la recensione di Life is Strange, avventura grafica prodotta da Don’t Nod Entertainment e pubblicata dalla Square Enix.
Il titolo che ha seguito il successo di Life is Strange non è stato, inaspettatamente, il suo sequel, ma un prequel che mirava a esplorare la vita di Chloe Price dopo la separazione dalla migliore amica Max.
Dopo essermi abituata così tanto al rapporto tra le due protagoniste nel primo titolo da me giocato, ho trovato molto difficile abituarmi all’idea di perdere quel prezioso sodalizio, in favore di qualcosa di nuovo e sicuramente diverso. Ho però voluto tentare e mi sono dovuta ricredere: Life is Strange: Before the Storm è infatti valido tanto quanto la sua matrice… se non di più!

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Videogiochi

Life is Strange: il peso della nostalgia e della responsabilità

Dopo la recensione di Gone Home e Syberia potrebbe essersi un po’ capito che le avventure grafiche mi piacciono, soprattutto quelle Indie che a prima vista sembrano essere state sviluppate con un basso budget, ma che poi tirano tante di quelle coltellate al cuore che ne basta la metà.
Sempre per la serie “promesso, stavolta non piango”, oggi vorrei parlare di un’avventura grafica che ha fatto parlare moltissimo di sé durante gli anni scorsi e che ha riconquistato i fan con un prequel altrettanto potente (se non di più). Continue reading “Life is Strange: il peso della nostalgia e della responsabilità”

Serie Tv

Quando è l’abito a fare il monaco: natura, progresso e meraviglie grafiche in Love, Death & Robots

Man mano che le serie tv diventano sempre di più il mio pane quotidiano mi rendo conto di quanto ultimamente io sia affezionata alle storie che si concludono in una o massimo due stagioni. Con ciò non voglio togliere nulla ai prodotti più longevi (ricordo che sono una grande fan di Once Upon a Time, Rizzoli & Isles, Friends e un sacco di altre sit-com parecchio durature), ma in alcuni casi è bello sapere che una trama ben riuscita non venga tirata troppo per le lunghe, col rischio di rovinarla con scelte stupide. Molto semplicemente, ci sono serie tv che sono portate per allietarci per anni e anni e altre che meritano una fine dignitosa dopo una sola stagione. Continue reading “Quando è l’abito a fare il monaco: natura, progresso e meraviglie grafiche in Love, Death & Robots”

Libri

Morte malinconica del bambino Ostrica, di Tim Burton: una sfilata macabra di figure grottesche

Potreste trovarlo in biblioteca o in libreria e farvi affascinare dalla tenera immagine di copertina, quella di un bambinetto un po’ particolare, con un grande guscio di ostrica in testa e quel sorriso sereno sul visetto.
In realtà (ma forse lo si capisce anche dalla sua particolare paternità) Morte malinconica del bambino ostrica non è un libro per bambini, o almeno non solo e non per tutti. Non lasciatevi dunque ingannare dal primo impatto e preparatevi ad affrontare un breve, bizzarro, grottesco viaggio nella mente di uno dei più grandi rappresentanti del gotico moderno: Tim Burton.

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Le listarelle

5 sigle di serie tv con i controbalocchi pt. 2

Bentornati, riccetti di mare, alla listarella dedicata alle openings delle serie tv che più fanno emozionare, quelle che spaccano di brutto, che fanno ballare il sedere sulla sedia! Ci eravamo lasciati nella scorsa parte con cinque ottimi titoli (almeno dal mio punto di vista), ma le sigle con i controbalocchi sono talmente tante che non potevo non fare una seconda parte, alla quale seguirà sicuramente una terza, una quarta e molto probabilmente anche una listarella dedicata alle sigle che invece fanno schifino (sempre secondo il mio parere).
Tra le serie tv storiche a quelle drammatiche, da quelle da brividi, fino ai titoli più action, il mondo delle openings è sempre ricchissimo. Ecco dunque altre cinque sigle di serie tv davvero belle!

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Serie Tv

Santa Clarita Diet: il cannibalismo secondo mamma

Vi siete mai trovati nelle condizioni di sfogliare il catalogo Netflix alla ricerca di qualcosa di nuovo? Non di necessariamente appena uscito, ma qualcosa di inusuale e sconvolgente? Sono sicura che vi è capitato più volte e che come me impiegate almeno mezz’ora per scegliere a quale titolo concedere una chance. Questa recensione è diretta proprio alle persone come me e come voi, che sentono il bisogno di una ventata di aria fresca.

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Videogiochi

In Verbis Virtus: ossia le avventure di una lontra che strilla

Ho già parlato di coinvolgimento nei videogame in altri miei articoli dedicati alle avventure grafiche a scelta, e mi ritrovo a discuterne oggi in occasione di una recensione che volevo fare da tanto.

In Verbis Virtus mi ingolosiva già ai tempi dei primi (scarsi) gameplay presenti sul Tubo, ma mi ero messa l’anima in pace all’idea che il mio PC scassone non potesse sostenerlo. È stata la Significant Otter a dirmi di averlo acquistato già da anni e a metterlo a disposizione delle mie curiose zampette di lontra gamer. Santa Subito.

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Le listarelle

5 openings di serie tv con i controbalocchi

In tutto il panorama odierno dei media la serie tv è ormai diventata un formato amatissimo, forse ancora più apprezzato dei film.

Ci sono serie avvincenti, super avventurose, inquietanti o che fanno piangere come coccodrilli dopo cinque minuti, per la commozione o per le risate. Ma qualunque sia il genere, le serie tv hanno il merito di donarci un preciso istante magico, che può essere di enorme fomento o di schifo senza limiti, a seconda della sua qualità. Questo istante è la sigla di apertura, solitamente di brevissima durata, ma in grado di fissarsi nella mente dello spettatore (a volte non in modo positivo).

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Libri

Abbaiare stanca, di Daniel Pennac: un insegnamento profondo per grandi e piccoli

Qualunque storia abbia come protagonisti dei cani mi fa piangere come un’indemoniata, non so cosa farci. Sarà che ho sempre avuto cani, che li ho sempre considerati come creature speciali, un po’ stupidoni magari, ma dall’animo puro e capaci di grandi cose. Sono considerazioni banali forse, un po’ mainstream, ma non lo dico per suonare popolare. Per tre volte ho avuto l’onore di constatare di persona che i cani sono davvero così, capaci di vivere ogni istante come se fosse una scoperta meravigliosa, di trasformare anche il dettaglio più banale in un gioco e di donare amore anche a chi lo merita ben poco.

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Serie Tv

Russian Doll: un loop temporale che non passa mai di moda

Sembra essere di moda iniziare un testo citando una definizione da dizionario. Dunque ecco qui: per “loop temporale” o “anello temporale” si intende la ripetizione continua di un istante o di una giornata, in un ciclo che sembra essere infinito. Per gli scienziati questo rappresenta solo uno dei volti della teoria della relatività, mentre agli amanti del cinema e della tv questo fa certamente venire in mente Bill Murray nell’indimenticabile Ricomincio da capo.

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