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Recensione Stregoneria Rusticana: libro game di coppia!

Non potrei fare una buona recensione di Stregoneria Rusticana senza una minuscola postilla sui miei trascorsi come giocatrice di Libri Game. Non sono un esperta di fantasy, ma ricordo quanto mi divertisse affrontare mostri e trappole mortali a colpi di dado. Solo recentemente ho saputo che il genere dei Libri Game non è affatto morto, ma continua a fiorire con numeri nuovi e sempre più interessanti.

Lo scorso San Valentino in questo caso è cascato proprio a fagiolo. La Otter Half mi ha piacevolmente stupita con un regalo che ho già sfruttato ampiamente e che riutilizzerò sicuramente, un Libro Game fantasy da giocare in coppia.
Ecco la mia recensione di Stregoneria Rusticana!

Recensione Stregoneria rusticana

Avvertenze: Cerco sempre di evitare spoiler. Qualche allusione velata però la faccio.

Trama

La nostra avventura inizia sull’isola di Zagara, nella città di Vernagallo. Intenzionati a vendicare una donna (che a seconda della scelta del personaggio da interpretare può essere nostra sorella o una compagna della nostra congrega) uccisa dal Despota La Grua. A seconda del volume possiamo interpretare il personaggio Duellante, abile maestro d’armi e vendicatore di torti in giro per il mondo, oppure lo Scaramante, conoscitore della magia, dell’arte della guarigione e dei più potenti veleni esistenti.
A noi spetta anche la scelta del modo di procedere, da soli (se proprio ci fa schifo la compagnia o se possediamo solo un volume), con un alleato, o in modalità sfida.

Recensione Stregoneria Rusticana

Premetto che, nonostante io abbia giocato a vari libri game da ragazzina, non mi reputo un’esperta del genere. Non mi preoccupavo della qualità tecnica delle singole avventure, né prestavo molta attenzione alle eventuali incongruenze narrative. Ciò che a me importava era la sensazione di pericolo a ogni paragrafo, la possibilità di lasciarci le penne (per finta ovviamente) a ogni lancio di dado. Probabilmente cercavo tra le pagine dei Libri Game le imprese mirabolanti che non potevo (né volevo) affrontare nella realtà.

Stregoneria Rusticana, scritto da Andrea Tupac Mollica, mi ha entusiasmato proprio per questo, facendo leva soprattutto sulla parte di me che vuole ritornare alle avventure dell’infanzia. Ha risvegliato il ricordo di quei momenti in cui mi chiudevo in camera a compilare la mia scheda personaggio e a segnare i numeri dei capitoli salienti in modo da tornare indietro in caso di morte (sì lo so, equivale a barare, ma ero piccola!).

Stregoneria Rusticana mi ha conquistata ancora prima che ci giocassi, per la sua originalità e per le modalità di gioco insolite annunciate dal retro di copertina. A caratterizzare maggiormente l’opera è infatti la possibilità di affrontare l’avventura da soli, acquistando solo uno dei volumi, oppure in coppia, procurandosi anche il secondo libro. Per mia fortuna non ho avuto limiti e mi è stata concessa la possibilità di giocare come Duellante o come Scaramante.

Dimenticate le classiche ambientazioni fantasy dei principali Libri Gioco. Ci troviamo in una realtà ben più sfaccettata ed entusiasmante, a dimostrazione della fantasia creativa di Mollica. Stregoneria Rusticana si definisce infatti un prodotto di genere Spaghetti Fantasy, appartenente all’antologia Zappa e Spada. Non mancano molti elementi del fantasy più usuale, ma questo particolare filone rifiuta il grande eroismo dei prescelti e le memorabili battaglie, per scegliere piuttosto protagonisti venuti dalle contrade e dai campi, eroi improbabili e ambientazioni nostrane. Ci troviamo in un mondo variegato e affascinante, che non può che dare vita a qualcosa di davvero originale!

Qualunque sia la scelta del personaggio, dopo aver stabilito il nostro equipaggiamento e capito le nostre caratteristiche, possiamo dare il via a un’avvincente impresa. Il nostro scopo sarà infiltrarsi all’interno del Cassero del Despota, per scoprire la verità sui terribili esperimenti da lui condotti. Se le cose andranno per il verso giusto potremmo addirittura riuscire a sconfiggere l’uomo una volta per tutte! Certo, non sarà affatto facile, vista la vasta serie di nemici che si metteranno tra noi e l’obiettivo finale, nemici che potranno essere animali alchemicamente modificati (la nuova frontiera degli OGM), le guardie del despota, porte chiuse e chi più ne ha più ne metta. Potremo forse contare sull’aiuto del nostro alleato, oppure aggiungere anche lui alla lista di avversari.

Niente da dire sul livello di coinvolgimento della storia, grazie a una narrazione efficace, descrizioni evocative degli ambienti esterni e risvolti comici inaspettati (leggere lo scambio di battute tra Despota e lo scagnozzo Cachetta per credere!).
Una nota dolente devo però sottolinearla: il sistema dei combattimenti non è intuitivo come sembra. Sebbene le differenti situazioni di lotta o di difesa consentano di scegliere l’approccio migliore (le magie per lo Scaramante e gli attacchi per il Duellante), non sempre quella che sembra adattarsi bene al tipo di incontro è la decisione corretta e il rischio corso è quello di perdere punti vita importanti. Non è chiaro se questo problema riguardi me e la mia scarsa capacità di intuizione o un sistema di gioco che più aleatorio che consapevole. Sta di fatto che in più di un’occasione mi sono trovata in difficoltà, senza che la storia spiegasse il motivo per cui una scelta dovrebbe essere più azzeccata rispetto alle altre.

A parte questo, la mia recensione di Stregoneria Rusticana è molto positiva. Il divertimento è innegabile, sia da soli che in compagnia. Con un buon amico con cui confrontarsi l’esperienza di gioco può diventare davvero interessante, mentre in solitaria l’impresa dello Scaramante o del Duellante contro il malvagio Despota rappresenta un ottimo modo per passare il tempo.
E in questo periodo di lockdown ed emergenze sanitarie, un po’ di svago non fa mai male.

 

Voto Stregoneria Rusticana:
4 pescetti su 5

 

Consigliato a chi: apprezza lo spaghetti fantasy e le ambientazioni nostrane; vuole vivere le avventure dei libri game con un amico o la propria dolce metà; non sa scegliere tra Duellante e Scaramante…perché può giocare entrambi!

 

Sconsigliato a chi: si illude di scegliere il combattimento secondo una logica; di fronte a bivi e decisioni si fa prendere dall’ansia; ha paura di alberi pugili, panoplie animate e Ircocervi.

 

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